:// Scelta del dominio
Il dominio è composto da due parti, separate da un punto. La prima parte è
il 'nome', mentre la seconda è una sigla (TLD) che può indicare un'area
geografica oppure il tipo di attività svolta. Ad esempio: .it sta per Italia, .com
per commerciale, ecc.
Il 'nome' deve avere una lunghezza minima di 3 caratteri (solo .it e .info) e
una massima di 63 (solo .it). Può contenere tutte le lettere
dell'alfabeto, i numeri dallo 0 (zero) al 9 (nove) ed il trattino
("-").
Non può contenere: ' + . , < | ! " £ $ % & / ( ) = ? ^ * ç °
§ ; : _ > ] [ @)
La scelta del dominio dipende essenzialmente da due fattori.
- tipologia di servizi o nome della vostra azienda
- nazionalità dei visitatori del sito
Nel primo caso occorre trovare un nome a dominio che possa identificare la
vostra attività. Spesso non è facile in quanto " l'accaparramento "
dei domini è iniziato da tempo.
Se la vostra azienda si chiama brambilla s.r.l. il dominio da ricercare
potrebbe essere, in ordine:
- brambilla.xx
- brambillasrl.xx
- brambillaprodotti.xx ('prodotti' può identificare i prodotti o i
servizi forniti: es. marmi, impianti, auto ecc.)
Per quanto riguarda la sigla (TLD) va considerata la nazionalità dei
visitatori. Se il sito è principalmente visitato da una utenza italiana,
preferibilmente dovrebbe essere usato un .it. Se invece si tratta di una
utenza internazionale sarebbe da preferire il .com (sperando che sia ancora
disponibile).
Esistono poi altri domini come il .net (utilizzabile per i servizi
riconducibili alla rete), il .org (solitamente utilizzato dalle
organizzazioni senza fine di lucro) e il nuovo .info (da utilizzarsi per
fornire informazioni su un determinato argomento, e perchè no, sulla vostra
attività).
In ogni caso non ci sono restrizioni particolari. In termini di funzionalità
non cambia nulla... è solo una questione di immagine.
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dominio
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